Scommettere sulle Corse del Mondo senza Uscire dall’Italia

Cavalli al galoppo sulla pista di Ascot con tribune storiche sullo sfondo

Scommettere sulle Corse del Mondo senza Uscire dall’Italia

Il mio primo Ascot l’ho vissuto da Roma, su uno schermo di computer, con le quote aperte su un’altra scheda. Il secondo, un anno dopo, l’ho vissuto allo stesso modo – ma con una comprensione del campo partenti che la prima volta non avevo. L’ippica internazionale e’ accessibile dall’Italia, ma non basta accedere: serve capire i mercati esteri, le loro specificita’ e le differenze rispetto al contesto domestico.

L’Europa rappresenta tra il 30% e il 47% del mercato globale delle scommesse sulle corse. L’Italia, con i suoi 668 milioni di euro, e’ una fetta piccola di questa torta. Ma grazie al palinsesto complementare ADM e alle piattaforme dei bookmaker autorizzati, lo scommettitore italiano puo’ accedere a una porzione significativa dell’offerta internazionale nelle scommesse sulle corse dei cavalli.

I Grandi Eventi Internazionali Accessibili dall’Italia

Non tutti gli eventi internazionali sono giocabili dall’Italia. La selezione dipende dall’ADM – che decide cosa inserire nel palinsesto complementare – e dal singolo operatore – che decide cosa offrire tra il disponibile.

Le corse francesi sono le piu’ accessibili. Il PMU francese ha generato 837 milioni di euro di risultato netto nel 2024, con 3,5 milioni di giocatori e un palinsesto ricchissimo. Diversi operatori italiani trasmettono in streaming le corse francesi e offrono quote a quota fissa. Il Prix d’Amerique – oltre 17,7 milioni di euro di mise nell’edizione 2025 – e’ il simbolo di questa offerta: la corsa di trotto piu’ giocata al mondo, accessibile anche dall’Italia.

Le corse britanniche rappresentano l’eccellenza del galoppo. Royal Ascot, Cheltenham, Newmarket, Epsom – nomi che evocano secoli di storia ippica. La Dubai World Cup, con 30,5 milioni di dollari di montepremi nel 2025, attira l’attenzione globale. La copertura di questi eventi sulle piattaforme italiane varia: alcuni operatori offrono quote su tutte le corse dei grandi meeting, altri si limitano alle corse principali.

Per chi vuole approfondire gli eventi italiani di punta che attraggono anche attenzione internazionale, ho scritto un articolo dedicato alle corse piu’ importanti d’Italia, con il calendario mese per mese.

Il Palinsesto Complementare: Quali Corse Copre

Il 68% degli acquirenti di biglietti per le corse nel Regno Unito nel 2025 erano frequentatori occasionali o alla prima esperienza. Questo dato spiega perche’ l’ippica britannica investe cosi’ tanto nel rendere l’esperienza accessibile – e perche’ le corse britanniche sono tra le piu’ offerte anche sui palinsesti internazionali.

Il palinsesto complementare ADM e’ la porta d’ingresso ufficiale alle corse estere dall’Italia. L’ADM seleziona periodicamente gli eventi internazionali che i concessionari autorizzati possono offrire ai giocatori italiani a quota fissa. La selezione include prevalentemente corse francesi – sia di trotto che di galoppo – e corse britanniche e irlandesi di galoppo.

La copertura non e’ completa. Non tutte le corse che si corrono in Francia o in Inghilterra rientrano nel palinsesto complementare. L’ADM valuta ciascun evento e la sua inclusione non e’ automatica. Questo significa che lo scommettitore italiano ha accesso a una selezione curata, non all’intero palinsesto estero. Le corse extraeuropee – Dubai, Australia, Giappone, Stati Uniti – sono meno rappresentate e la loro disponibilita’ dipende fortemente dall’operatore.

Un dettaglio importante: sul palinsesto complementare si gioca esclusivamente a quota fissa. Il totalizzatore non e’ disponibile per le corse estere dalle piattaforme italiane. Questo significa che l’intero ecosistema di scommesse esotiche al totalizzatore – accoppiata, trio, tris, quarte, quinte – non e’ applicabile alle corse internazionali dall’Italia, salvo offerte specifiche dell’operatore a quota fissa. Per lo scommettitore abituato al totalizzatore, questa limitazione cambia radicalmente l’approccio alle corse estere.

Consigli per Scommettere sulle Corse Estere

Ho commesso errori costosi nelle mie prime scommesse su corse internazionali, tutti legati alla stessa causa: applicavo le logiche del mercato italiano a mercati che funzionano diversamente.

Il primo consiglio e’ studiare le specificita’ del mercato. Le corse francesi hanno regole proprie – il sistema del PMU, la classificazione delle corse, il ruolo degli entraineures. Le corse britanniche hanno la loro struttura – i meeting, i gruppi, il sistema di handicap BHA che e’ diverso da quello italiano. Ogni mercato ha il suo vocabolario, le sue classificazioni e le sue dinamiche di quota.

Il secondo consiglio e’ partire dalla Francia. Per lo scommettitore ippico italiano, il mercato francese e’ il piu’ naturale punto di ingresso nell’internazionale. La disciplina del trotto e’ simile, molti cavalli e driver sono noti nel circuito italiano, e le informazioni tecniche sono facilmente reperibili in lingue accessibili. Le quote tendono a essere piu’ generose di quelle italiane, grazie alle aliquote inferiori del PMU – il 15,05% sul vincente contro il 25-29% italiano.

Il terzo consiglio e’ non disperdere il bankroll. L’entusiasmo di avere accesso a corse in tutto il mondo puo’ portare a scommettere su troppi mercati senza una conoscenza adeguata di nessuno. Meglio specializzarsi su un circuito estero – Francia o UK – e costruire competenza progressivamente, che sparpagliare puntate tra cinque paesi diversi senza una vera comprensione del contesto.

Il quarto consiglio riguarda il fuso orario. Le corse francesi si corrono in orari compatibili con la giornata italiana, rendendo il monitoraggio e l’analisi in tempo reale perfettamente gestibili. Le corse britanniche pure, con un leggero sfasamento pomeridiano. Le corse a Dubai, in Australia o negli Stati Uniti cadono in orari che richiedono una pianificazione diversa e spesso incompatibile con la vita quotidiana. Scommettere alle tre di notte perche’ c’e’ una corsa a Melbourne non e’ strategia – e’ compulsione, e va riconosciuta come tale.

Domande sulle Corse Internazionali

Le corse internazionali attirano curiosita’ crescente tra gli scommettitori italiani. Queste risposte affrontano le domande pratiche piu’ frequenti.

Quali corse internazionali si possono giocare dall’Italia?

Le corse giocabili dall’Italia sono quelle inserite nel palinsesto complementare ADM. La selezione include prevalentemente corse francesi – trotto e galoppo – e corse britanniche e irlandesi di galoppo. I grandi eventi come Royal Ascot, il Prix d’Amerique e i principali meeting europei sono generalmente disponibili. La copertura varia da operatore a operatore e il palinsesto viene aggiornato periodicamente.

Le quote sulle corse estere sono diverse da quelle italiane?

Si, le quote sulle corse estere tendono a essere influenzate dal mercato locale del paese dove si corre la corsa. Le corse francesi possono offrire quote strutturalmente piu’ generose perche’ le aliquote del PMU sono inferiori a quelle italiane. Le corse britanniche hanno un mercato molto liquido che produce quote generalmente efficienti. Le quote offerte dai bookmaker italiani sulle corse estere possono differire da quelle dei bookmaker locali.

Creato dalla redazione di «Corse dei Cavalli Scommesse».